Archivio per la categoria ‘VARIE’

PARI OPPORTUNITA’
Luglio 10, 2008
UNANIME DIFESA DEL SANTO PADRE DAGLI ATTACCHI VOLGARI DI SABINA GUZZANTI
Luglio 9, 2008“>http://www.youtube.com/v/U-J7iFTrT1U&hl=it&fs=1&rel=0]
Sabina Guzzanti alla manifestazione dell’8/7/08 a Roma: “…ma fra vent’anni Ratzinger sarà dove deve stare, cioè all’inferno, tormentato da diavoloni frocioni attivissimi, e non passivissimi…”
(vedi su http://it.youtube.com/watch?v=zhbxQMcf-CY)
(eppure, un inferno con diavoli sodomiti mi sembra un contrappasso ragionevole…)

CHI CI COSTA DI PIU’?
Luglio 9, 2008
Dal primo gennaio 2006, con effetto retroattivo la Corte di Giustizia Europea ha condannato l’Italia a una multa di circa 130 milioni di euro all’anno se Rete 4 non cederà a Europa 7 le frequenze che Berlusconi ha in concessione dallo Stato. Per l’Europa l’assegnazione delle frequenze in Italia non rispetta la libera prestazione dei servizi e non ha criteri di selezione obiettivi. La sentenza europea è la terza a favore di Europa 7 dopo quelle della Corte Costituzionale e del Consiglio di Stato. Se il concessionario pubblico di tre reti nazionali Silvio Berlusconi non sposterà Rete 4 sul satellite gli italiani pagheranno circa 350.000 euro al giorno di multa considerando gli arretrati.
Quanti portafogli al giorno devono rubare gli zingari per raggiungere 350.000 euro di refurtiva?

IMPRONTE DIGITALI
Luglio 2, 2008
“In Italia la stima dei minori di 15 anni che lavorano ammonta tra i 480.000 e i 500.000, di cui circa 70.000-80.000 minori stranieri” è il dato allarmante che emerge dal rapporto sul lavoro minorile della Ires Cgil e di Save the Children, presentato ieri a Roma dalle due organizzazioni. [...]
“indicatori di rischio” sono rappresentati dall’appartenere a famiglie con un solo reddito o, comunque, dal vivere in zone con alte percentuali di famiglie con redditi inferiori al 50% della media nazionale. [...]
(leggi l’articolo completo su http://www.immigrazioneoggi.it/daily_news/2007/dicembre/21_3.html )
per il bene dei loro bambini, le famiglie monoreddito che vivono in zone depresse del paese si mettano in fila per far prendere le impronte digitali ai loro figli…

INTEGRAZIONE
Giugno 27, 2008
“Vi siete costruiti un mondo del cazzo. Avete occupato pezzi di pianete e avete detto “Qui è casa nostra”. Poi avete armato eserciti per allargare queste case vostre, e sono secoli che vi scannate per questo, mentre noi pensiamo che di nostro c’è la roulotte dove viviamo, non la terra dove è parcheggiata, e non ci siamo mai sognati di armare un esercito per uccidere altri esseri umani. Voi italiani avete soldati sparsi in tutto il mondo a fare guerre e bombardare bambini, noi no. Voi avete inquinato mari, fiumi, aria e terra con le vostre industrie, noi non abbiamo industrie inquinanti. Ma ci respiriamo lo stesso le vostre schifezze. Dite che dobbiamo integrarci al vostro stile di vita. Provate a integratevi voi al nostro stile di vita, forse salviamo il pianeta.”
Floryn

BABY SITTER
Giugno 25, 2008
“Fa davvero così male la tv ai bambini? Secondo uno studio dell’American Academy of Pediatrics può addirittura portare un piccolo durante la sua crescita al cosiddetto Attention Deficit Hyperactivity Disorder, in pratica un disturbo da deficit di attenzione con iperattività, definito dagli scienziati ADHD oppure ADD in UK. Ne è affetto il 12% dei bambini statunitensi, e questa condizione particolare ha cominciato a diffondersi negli States proprio durante gli ultimi cinquant’anni, guarda caso proprio con l’avvento della scatola magica dentro le nostre case. L’American Academy of Pediatrics ha preso in esame duemila bambini da uno a tre anni, li ha spiati, seguiti e analizzati e il risultato dello studio è stato inequivocabile: tutta colpa della tv. Fra l’altro si tratterebbe di una ricerca molto importante anche perché dimostrerebbe per la prima volta che i neuroni del cervello di un bambino si sviluppano in maniera diversa se resta attaccato allo schermo per qualche ora al giorno. Sarebbe la velocità delle immagini che deformerebbe il suo senso della realtà. Il dottor Dimitri A. Christakis, direttore del Child Health Institute at Children’s Hospital and Regional Medical Center, di Seattle, che ha condotto questa ricerca, sostiene che guardando la tv si ricostruisce il cervello di un bambino. Il danno appare più evidente dai 7 anni quando il piccolo ha difficoltà a prestare attenzione a scuola. «Al contrario della vita quotidiana», dice Christakis, «il passo della tv è molto accelerato rispetto alla realtà di tutti i giorni». Le immagini che un bimbo cattura nel suo cervello dagli schermi della scatola nera vanno troppo veloci e magari senza neppure una precisa connessione logica: «Così la loro rapidità diventa normale per quei bambini che in realtà non sono più normali», aggiunge Christakis. Come disse Jane Healy, psicologa dell’infanzia, il problema è capire se il rumore insistente della tv in una casa può interferire con lo sviluppo dell’«inner speech», la costruzione del discorso, il passaggio da quello che si sente dentro a quello che si esprime, dal quale un bambino impara a pensare attraverso i problemi, i progetti e la riflessione. …”
leggi l’articolo su http://www.disinformazione.it/televisione.htm

SCUOLA PUBBLICA E SqUOLA PRIVATA
Giugno 14, 2008
Riceviamo questo contributo dalla Santa Sede e volentieri lo pubblichiamo:
“La Santa Sede, da sempre preoccupata per l’educazione dei giovani, è oggi per una scuola più libera. Per decenni siamo riusciti ad assicurarci la guida del Ministero della pubblica istruzione, con governi di qualsiasi tipo, e abbiamo potuto creare così le condizioni di mercato giuste per avere clienti. Abbiamo pensato che più la scuola pubblica era fatiscente e sovraffollata (e in questo i vari ministri ci hanno veramente aiutato), più gente avrebbe pagato per frequentare le scuole cattoliche. Con il trucco delle scuole parificate, siamo anche riusciti a far evitare ai nostri alunni quei noiosi esami pubblici che in tutti i paesi civili chi vuole un titolo di studio con valore legale deve sostenere: a noi, ce lo hanno regalato. Si sa, quello che importa è la facciata: le nostre scuole hanno bei giardini, le aule sono pulite (abbiamo un esercito di suore-schiave che lavorano gratis per noi, poi con la scusa della carità riusciamo a farci lavorare gratis anche delle giovani immigrate a cui diamo un letto e un piatto di minestra in cambio di dieci o dodici ore di lavoro come sguattere, e non gli dobbiamo nemmeno pagare i contributi). I genitori degli alunni è l’ordine e la pulizia che guardano, tanto poi non sanno nemmeno che i nostri professori non hanno mai vinto un concorso, sono in genere poveri cristi a volte nemmeno laureati.
Ma il problema oggi è che la crisi demografica italiana non ci permette più di mantenerla questa benedetta scuola privata, gli asili chiudono, siamo costretti a riconvertirli in alberghi clandestini dove senza pagare tasse e senza autorizzazioni alcune ospitiamo i pellegrini (paganti) che da tutto il mondo vengono a vedere il Santo Padre. Così non può continuare, qui ci sono in gioco miliardi di investimenti che abbiamo fatto nella scuola. Quindi ringraziamo pubblicamente questa trovata della Moratti che ha deciso di pagarci i nostri investimenti con i soldi dei contribuenti (ovviamente, di distribuire poi i nostri profitti non se ne parla nemmeno, scordatevelo). Con i buoni scuola scavalchiamo quel fastidioso articolo della Costituzione italiana che impedisce allo Stato di aiutare direttamente le scuole private: tanto, direttamente o indirettamente non è un problema, siamo aperti al dialogo, basta che i soldi pubblici ci entrino in tasca.”

QUANDO VADO AL POTERE
Giugno 7, 2008
VARIE – esempio
Giugno 3, 2008per il momento tutto quello che non rientra nelle altre categorie, quindi:
una foto che ci piace, una vignetta, una cazzata, quello che ci viene in mente e vogliamo condividere….




