
PROJECT CENSORED 2008
Giugno 21, 2008
“…Il simbolo della ricostruzione irachena, l’ambasciata americana a Baghdad, è stata affidata a dei contractor kuwaitiani che, sotto ordine statunitense, stanno sfruttando quasi esclusivamente lavoratori del sud-est asiatico. Centinaia di uomini sono stai ingannati, condotti di nascosto in una sorta di campi di concentramento e obbligati a mesi di lavoro forzato. È stato loro confiscato il passaporto e sono stati costretti a risarcire ai datori di lavoro le spese per il reclutamento, indebitandosi per mesi o addirittura anni prima di riscattare la propria posizione…”
(leggi la recensione di Luther Blisset su http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=&idart=11419 )
