Archivio per Giugno 2008

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INTEGRAZIONE

Giugno 27, 2008

 

“Vi siete costruiti un mondo del cazzo. Avete occupato pezzi di pianete e avete detto “Qui è casa nostra”. Poi avete armato eserciti per allargare queste case vostre, e sono secoli che vi scannate per questo, mentre noi pensiamo che di nostro c’è la roulotte dove viviamo, non la terra dove è parcheggiata, e non ci siamo mai sognati di armare un esercito per uccidere altri esseri umani. Voi italiani avete soldati sparsi in tutto il mondo a fare guerre e bombardare bambini, noi no. Voi avete inquinato mari, fiumi, aria e terra con le vostre industrie, noi non abbiamo industrie inquinanti. Ma ci respiriamo lo stesso le vostre schifezze. Dite che dobbiamo integrarci al vostro stile di vita. Provate a integratevi voi al nostro stile di vita, forse salviamo il pianeta.”

 

Floryn

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SENZA TITOLO

Giugno 26, 2008

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BABY SITTER

Giugno 25, 2008

“Fa davvero così male la tv ai bambini? Secondo uno studio dell’American Academy of Pediatrics può addirittura portare un piccolo durante la sua crescita al cosiddetto Attention Deficit Hyperactivity Disorder, in pratica un disturbo da deficit di attenzione con iperattività, definito dagli scienziati ADHD oppure ADD in UK. Ne è affetto il 12% dei bambini statunitensi, e questa condizione particolare ha cominciato a diffondersi negli States proprio durante gli ultimi cinquant’anni, guarda caso proprio con l’avvento della scatola magica dentro le nostre case. L’American Academy of Pediatrics ha preso in esame duemila bambini da uno a tre anni, li ha spiati, seguiti e analizzati e il risultato dello studio è stato inequivocabile: tutta colpa della tv. Fra l’altro si tratterebbe di una ricerca molto importante anche perché dimostrerebbe per la prima volta che i neuroni del cervello di un bambino si sviluppano in maniera diversa se resta attaccato allo schermo per qualche ora al giorno. Sarebbe la velocità delle immagini che deformerebbe il suo senso della realtà. Il dottor Dimitri A. Christakis, direttore del Child Health Institute at Children’s Hospital and Regional Medical Center, di Seattle, che ha condotto questa ricerca, sostiene che guardando la tv si ricostruisce il cervello di un bambino. Il danno appare più evidente dai 7 anni quando il piccolo ha difficoltà a prestare attenzione a scuola. «Al contrario della vita quotidiana», dice Christakis, «il passo della tv è molto accelerato rispetto alla realtà di tutti i giorni». Le immagini che un bimbo cattura nel suo cervello dagli schermi della scatola nera vanno troppo veloci e magari senza neppure una precisa connessione logica: «Così la loro rapidità diventa normale per quei bambini che in realtà non sono più normali», aggiunge Christakis. Come disse Jane Healy, psicologa dell’infanzia, il problema è capire se il rumore insistente della tv in una casa può interferire con lo sviluppo dell’«inner speech», la costruzione del discorso, il passaggio da quello che si sente dentro a quello che si esprime, dal quale un bambino impara a pensare attraverso i problemi, i progetti e la riflessione. …”

leggi l’articolo su http://www.disinformazione.it/televisione.htm

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GRECIA (EUROPA)

Giugno 24, 2008

“Eravamo 22 persone su un gommone… Siamo stati intercettati dalla guardia costiera greca. Hanno legato il nostro gommone alla motovedetta e ci hanno trainato verso la costa turca. Poi ci hanno sequestrato il carburante e ci hanno abbandonato in mezzo al mare. Il tempo è peggiorato e sono salite le onde. L’imbarcazione ha iniziato a ondeggiare. Era il 16 maggio alle due del mattino. Le persone a bordo hanno iniziato a cadere in acqua una dopo l’altra… il gommone si è rovesciato. Ho perso il mio amico. Ho iniziato a nuotare e a combattere contro le onde del mare. Alla fine un pescatore mi ha tratto in salvo e mi ha portato all’ospedale da dove mi hanno trasferito al campo”

(copia della lettera di Yassin, unico superstite: http://fortresseurope.blogspot.com/2006/01/grecia-guardia-costiera-affonda-zodiac.html)

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INTERCETTAZIONI DI PRETI

Giugno 23, 2008

Nel disegno di legge sulle intercettazioni, è previsto che qualora nel corso delle intercettazioni emerga un reato a carico di un sacerdote debba subito essere avvertito il vescovo. Qualora invece emerga un reato a carico di un vescovo, dev’essere avvertito il Vaticano. Forse perchè se si indaga su un prete pedofilo è meglio che la Curia lo possa avvertire di violentare i bambini con più cautela ed evitare così uno scandalo? Forse sì.

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MADE IN ITALY

Giugno 23, 2008

 

… Così non c’è da stupirsi quando saltano fuori all’improvviso. Nel 2005, in Iraq, i carabinieri sequestrarono migliaia di pistole Beretta alle cosiddette forze ribelli. Venne fuori che il primo proprietario di quelle armi (44mila pezzi) era il Ministero dell’Interno, che le aveva rivendute al suo fornitore (la Beretta) perché le riparasse. Questa le aveva poi vendute a una società semisconosciuta, la Super vision international. Non si sa come ci siano arrivate, ma i rapporti dei carabinieri hanno messo nero su bianco che pistole italiane appartenute alla polizia sono finite negli arsenali della guerriglia irachena. Magari per essere usate contro i soldati italiani…

 leggi l’articolo su http://www.peacelink.it/disarmo/a/23518.html

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300 ITALIANI SCOMPARSI

Giugno 23, 2008

”Circa 300 ragazzi italiani sono partiti lo scorso mese  per andare a lavorare negli Stati Uniti e non abbiamo più avuto loro notizie”. Questa la drammatica denuncia di molti cittadini bolognesi. Molti di questi giovani potrebbero essere tra le vittime del naufragio avvenuto il 7 giugno davanti alle coste della Florida. ”I ragazzi della nostra città erano partiti in due gruppi diversi lo scorso mese per andare in America- ha spiegato un insegnante di scuola – hanno tutti pagato a un mediatore che vive a Rimini 1950 dollari e hanno fatto firmare ai loro familiari carte che li impegnano, una volta arrivati, a versare altre somme di danaro”.

Sarebbe una notizia da tg di prima serata, però non erano italiani ma egiziani diretti in Europa, poco interessanti per i tg nostrani (http://www.peacereporter.net/default_news.php?ndata=2008-06-20&idn=52021)

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W LE MISSIONI DI PACE ONU

Giugno 21, 2008

“…Anche quest’anno sono emersi numerosi casi di abusi sessuali commessi dai Caschi blu ad Haiti e in Liberia. Ad Haiti, secondo un rapporto pubblicato su The Lancet nell’agosto del 2006, i casi di stupro su donne e bambine sono 32mila negli ultimi due anni. Secondo lo studioso Royce Hutson, coautore della ricerca, almeno nel 25% dei casi, i responsabili degli abusi sono soldati dell’Onu e polizia locale…”

continua a leggere l’articolo di A. Randazzo su http://www.disinformazione.it/abusi_caschi_blu.htm

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PROJECT CENSORED 2008

Giugno 21, 2008

 

“…Il simbolo della ricostruzione irachena, l’ambasciata americana a Baghdad, è stata affidata a dei contractor kuwaitiani che, sotto ordine statunitense, stanno sfruttando quasi esclusivamente lavoratori del sud-est asiatico. Centinaia di uomini sono stai ingannati, condotti di nascosto in una sorta di campi di concentramento e obbligati a mesi di lavoro forzato. È stato loro confiscato il passaporto e sono stati costretti a risarcire ai datori di lavoro le spese per il reclutamento, indebitandosi per mesi o addirittura anni prima di riscattare la propria posizione…”

(leggi la recensione di Luther Blisset su http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=&idart=11419 )

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CASA OCCUPATA

Giugno 20, 2008

 

 

 

Vi invito a partecipare numerosi allo spettacolo teatrale CASA OCCUPATA realizzato dai partecipanti al Laboratorio di riabilitazione piscosociale del Progetto VI.TO. accoglienza e cura alle vittime di tortura.

In occasione della Giornata mondiale per le vittime di tortura partecipare a questo evento è un modo per testimoniare il nostro no alla tortura che nel mondo è praticata in larga scala anche da governi di Paesi che si autodichiarano Democrazie con la D maiuscola!

Giovedì 26 giugno ore 21.00
Teatro India
Lungotevere dei Papareschi 146
Ingresso libero

 

Lo spettacolo Casa Occupata è liberamente tratto dall’omonimo racconto di Julio Cortázar che potete trovare in Bestiario, edito da Einaudi.
Postato da: Artigiani Digitali